LETTERS FROM DIVINE II, 2019

It's a collection of messages. Secret alphabets make up these correspondences; material letters in which the interlocutor and the speaker converse in the same space.

L’uso del segno in questa società è assolutamente soppiantato dall’uso del digitale ma il digitale non possiede tutti i segni, molti sono nascosti dalla mente dell’uomo; ed è l’uomo che successivamente dopo averli decodificati li trasmette alla macchina capovolgendo il suo aspetto da uomo a creante.
A cinque anni di distanza dalla prima serie continuo la serie LETTERS FROM DIVINE II, lettere materiali in cui l'interlocutore e l'oratore conversano nello stesso spazio creando luoghi di contemplazione. Questa volta non uso il tessuto ma la carta metallica e il foglio di bamboo sfondo a una trascrizione in lingua arcaica-stellare che ricordo e trascrivo tramite segni e chimere.
La seconda serie è divisa in: Foal-Signatures-Tone-Stone

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